Campanello d’allarme

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Sezione: Cronaca
Articolo inserito il 06 settembre 2010





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Campanello d’allarme
ROMA - Quante furono le scosse prima della grande tragedia? E cosa raccontavano agli esperti quei violenti movimenti della terra? Tutto?Niente? Si poteva prevedere il crollo dell´Aquila? Si sarebbero potute salvare delle vite? C´è uno studio che dà risposte a ciascuna di queste domande, una relazione che i procuratori hanno "acquisito agli atti" - insieme ai report della Protezione civile, ai pareri di sismologi, alle analisi dei geologi - come fonte di prova per la loro indagine. Il mistero dei terremoti ha sempre spaventato e affascinato, questa volta però quelle quattrocento scosse che avevano annunciato l´Abruzzo raso al suolo si sono trasformate nel"corpo del reato" dell´ultima inchiesta su 308 morti.

                                                                                                                        DaRepubblica.it

Tutti sappiamo che, per molto tempo prima del terremoto che ha devastato questa città, ci sono state parecchie scosse. Si è molto dibattuto sul fatto che il terremoto potesse essere previsto o meno. Non faremo processi,sono in corso. So che quando ci sono scosse ogni giorno, e anche più volte nello stesso giorno, ci si abitua e non si pensa al peggio. Purtroppo in quella zona, dopo tante scosse, dopo tanti mesi, dopo tanti allarmi presunti, dati o non dati, si è verificato quello che sembrava impossibile. Quelle piccole scosse erano segnale che qualcosa stava succedendo e ancor di più qualcosa sarebbe accaduto. Non ci sono molti mezzi scientifici che possono prevedere, con certezza massima, l´arrivo di un terremoto così devastante. Questo articolo ci dice che ci saranno delle indagini per un allarme non dato. Ci sono stati dei campanelli d´allarme che avrebbero dovuto allertare gli esperti, e forse anche gli abitanti, ma non sono stati ascoltati. Ripetuti campanelli che suonavano e annunciavano un pericolo imminente. Per tutta l´umanità c´è un campanello d´allarme che suona da quasi duemila anni. C´è un evento nella storia dell´umanità che è di vitale importanza per tutti gli uomini. Il campanello d´allarme che suona da tutto questo tempo, ha iniziato a dare l´urgenza di una situazione che c´è per tutti gli uomini. Queste evento è accaduto su un monte, vicino Gerusalemme. Ci sono tre croci. Al centro un uomo chiamato Gesù, ai lati due ladroni. Al centro un uomo innocente, che è stato condannato senza aver commesso alcun peccato; ai lati due persone che meritavano la condanna, per aver commesso dei reati. Vi starete chiedendo in che modo quell´evento possa essere così importante per tutta l´umanità. Perché Gesù ha segnato così tanto la storia? Perché ancora oggi si parla di anni ´avanti Cristo´ o ´dopo Cristo´?

Gesù, su quella croce, fa in più grande atto d´amore che nessuno potrà mai ripetere. Gesù sceglie di morire per dare una possibilità all´uomo. Gesù scende fino alle porte dell´inferno, per poi risorgere e ascendere in paradiso. Gesù fa suonare un campanello d´allarme. Ogni uomo va incontro alla morte, ogni uomo è destinato ad andare all´inferno, ogni uomo avrà una vita dopo la morte.

Per tutti i peccati che tu puoi commettere, da quelli che sembrano piccoli o a fin di bene, a quelli che apparentemente sono molto più gravi, meriti la morte. È stata una scelta che non hai fatto tu,Adamo ed Eva hanno scelto per tutta l´umanità. Ma quante volte hai scelto di mentire? Quante volte hai deciso di non rispettare i tuoi genitori? Quante volte hai bestemmiato o nominato senza motivo, in contesti in cui non c´entra nulla, il nome di Dio? Basterebbero questi ´peccati minori´ per farti meritare la morte, e soprattutto l´inferno. Il campanello suona, lo senti?

Gesù, da quel monte in cui è morto, ti sta dicendo ancora oggi che l´inferno esiste, che c´è una vita dopo la morte, che la tua vita è appesa ad un filo molto sottile,sospesa sulle fiamme dell´inferno. Gesù ti stai dicendo che ci sarà un giudizio, e che per tutte le piccole bugie, per tutti gli atti di egoismo,meriterai la condanna. Gesù ti sta dicendo che non basta essere buoni e aiutare gli altri per scampare alla condanna. Con la Sua morte sulla croce, il Figlio di Dio sta dando un giudizio: morte e conseguente condanna. Ma il Suo amore non si è esaurito su quel monte. Tre giorni dopo Gesù ha mostrato la soluzione.Gesù risorge, Gesù torna dall´inferno, Gesù ha sconfitto Satana, Gesù ha sconfitto la morte, Gesù è tornato in cielo. Gesù sta dando una possibilità all´uomo:´se chiedi il Mio perdono, posso salvarti dalla condanna.´ L´amore di Gesù è stato così grande da dimostrare a tutti l´esistenza della morte, della vita dopo la morte, dell´inferno e del paradiso. Gesù ha fatto suonare un allarme che indica che tutti gli uomini saranno soggetti al giudizio e saranno condannati all´inferno. Ma il suono non è solo allarmante. È un allarme serio,ma dolce. Gesù dimostra tutto il male che l´uomo ha scelto, dimostra a tutti che l´inferno non è uno scherzo o un´invenzione. Ma non ci lascia nella disperazione di una condanna certa!
Gesù ha scelto che quello che è successo a Lui,  può succedere a tutti coloro che scelgono di credere in Lui, che lo scelgono come Salvatore personale, che lo vogliono come Signore della propria vita. Gesù si è sacrificato affinché tu che stai leggendo, possa avere la possibilità di andare in paradiso insieme a Lui. La condanna è certa, così come la morte. Ma quello che Gesù vuole dirti, è che c´è speranza per te! Lui ha preso il tuo posto sulla croce, è morto al posto tuo per darti la vita eterna.

“Uno dei malfattori appesi lo insultava, dicendo: «Non sei tu il Cristo?Salva te stesso e noi!»
Ma l´altro lo rimproverava, dicendo: «Non hai nemmeno timor di Dio, tu cheti trovi nel medesimo supplizio? Per noi è giusto, perché riceviamo la pena checi meritiamo per le nostre azioni; ma questi non ha fatto nulla di male».
E diceva: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno!»
Ed egli gli disse: «Ioti dico in verità, oggi tu sarai con me in paradiso»” Luca 23:39-43


Gesù  suonava un campanello d´allarme e uno dei due ladroni l´ha capito, e ha riconosciuto il suo peccato e avuto rispetto per il Figlio di Dio. L´altro ladrone invece l´ha sfidato, non credendo a quello che Gesù aveva detto. Gesù ha segnato un bivio quel giorno.

Tu cosa diresti se fossi lì al posto dei ladroni? Riconosceresti il tuo peccato e riconosceresti in Gesù, il Figlio di Dio? Oppure come l´altro ladrone non avresti rispetto di Gesù? Accetteresti il perdono e l´accesso al paradiso? Oppure rimarrai fermo nella tua decisione di andare all´inferno? I due ladroni sono le due possibili scelte che ogni uomo può fare: scegliere il perdono o la condanna; scegliere il paradiso o l´inferno; scegliere la vita eterna o la morte eterna; scegliere Dio o satana.

Il campanello d´allarme suonato sul Golgota ci costringe ad una scelta. Una scelta da fare prima che sia troppo tardi. Una scelta che ci porterebbe in paradiso, o una scelta che invece continuerà a far correre la nostra vita fino all´inferno. Gesù vuol portarti in paradiso con Lui e darti una vita eterna meravigliosa al di là di ogni tua più rosea aspettativa: sceglierai Lui? Se deciderai di non scegliere, o di non accettare il Suo perdono, le porte dell´Inferno saranno aperte per te, e una volta morto subirai il giudizio e la condanna.
Solo Gesù può donarti il paradiso, solo il Suo amore. Non puoi far nulla per meritarlo! Devo solo scegliere di accettare Lui e il Suo perdono. E spero vivamente che sarà questa la tua scelta!
 
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