VERONA - Il corpo senza gambe e braccia è stato trovato in un bidone in stato di decomposizione. Portato in questura il figlio di 21 anni ha confessato l´omicidio. La lite era scoppiata per il volume troppo alto della tv. Prima l´ha picchiato, dopo accoltellato, poi ha aspettato che morisse lentamente. Nell´attesa è andato in balcone a fumare. Ha dormito fino a tardi nella sua cameretta e infine, in mattinata,con una sega gli ha tagliato gambe e braccia, riducendo il corpo in cinque pezzi per farlo entrare in un bidone della raccolta differenziata. Un´operazione che è durata diverse ore. Non gli ha neanche tolto i vestiti, l´ha nascosto così,con la maglietta ancora addosso.
DaRepubblica.it
Una notizia orribile, un omicidio efferato, una situazione, quella di figlio contro padre,che si ripete spesso ultimamente. Non è così raro sentire di numerosi omicidi commessi da figli; non di rado sentiamo parlare di genitori uccisi barbaramente. La cronaca degli ultimi anni ne é piena, purtroppo.
Questi episodi mi hanno portato alla mente un versetto:´Il fratello darà il fratello alla morte, il padre darà il figlio; i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. ´ Marco 13:12. Questo versetto si inquadra in un discorso più ampio di cui riporto qualche altro versetto: ´Mentre egli usciva dal tempio,uno dei suoi discepoli gli disse:«Maestro, guarda che pietre e che edifici!» Gesù gli disse: «Vedi questi grandi edifici? Non sarà lasciata pietra su pietra che non sia diroccata». Poi, mentre era seduto sul monte degli Ulivi di fronte al tempio, Pietro, Giacomo, Giovanni e Andrea gli domandarono in disparte: «Dicci,quando avverranno queste cose quale sarà il segno del tempo in cui tutte queste cose staranno per compiersi?» Gesù cominciò a dir loro: «Guardate che nessuno v´inganni! Molti verranno nel mio nome, dicendo: "Sono io"; e ne inganneranno molti. Quando udrete guerre e rumori di guerre, non vi turbate; è necessario che ciò avvenga, ma non sarà ancora la fine. Perché insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno terremoti in vari luoghi; vi saranno carestie. Queste cose saranno un principio di dolori.´ Marco13:1-8 Tutto ilcapitolo 13 di Marco parla del ritorno di Gesù. Ai discepoli che Gli chiedevano quando sarebbe tornato, Egli ha fatto un elenco di cose che sarebbero accadute;e da quegli eventi loro avrebbero saputo che il Suo ritorno era vicinissimo. I discepoli non hanno visto molte di queste cose, che invece sono tutte davanti ai nostri occhi. Basta guardare i telegiornali per sentire di numerosi terremoti, di guerre, di omicidi che si consumano in famiglia; e tutti questi eventi sono stati predetti da Gesù ai Suoi discepoli e sono tutti immediatamente precedenti al Suo ritorno.
Hai sentito bene, sì! Gesù è morto, è risorto e ritornerà! Gesù tornerà per rapire la Sua chiesa, cioè l´insieme di tutti i figli di Dio,e per giudicare il mondo. Dio ha stabilito il giorno in cui la gloria del Suo Figlio sarà manifestata a tutti, e sia chi ha creduto sia chi no, dovranno piegarsi davanti a Lui.
Il ritorno di Gesù sarà successivo a tanti eventi catastrofici, tanti momenti di dolore sulla terra, ma tutti questi segni saranno soltanto un avvertimento: per coloro che hanno creduto, saranno motivo di grande gioia perché significa che Gesù, il loro Signore, Colui che hanno amato adorato senza averlo mai visto, sta tornando per rapirli e portarli per sempre insieme a Lui; invece, per chi non ha creduto, e per chi, semplicemente, ha ignorato Gesù e la Sua proposta di salvezza incondizionata, questi segni così spaventosi saranno l´avvertimento dell´imminente giudizio e della condanna.
Forse sei curioso di sapere quando arriverà quel giorno,forse vorresti sapere giorno data e ora (come pretendono di fare profezie dei Maya riguardo ad una fine del mondo in una certa data stabilita già da secoli;una teoria che, in questi ultimi giorni, è stata confutata, rifiutata e ritrattata da studiosi di questo popolo), ma non è concesso a nessuno di saperlo (per questo non credo alla profezia dei Maya); quel giorno verrà come un ladro di notte dice la bibbia.
Ma comunque la domanda che dobbiamo porci non è: ´quando?´,ma è: ´sono pronto?´.
Sei pronto?Gesù tornerà per rapire i figli di Dio e per giudicare il mondo. Chi è un figlio di Dio, allora sarà rapito e portato in paradiso; chi invece non crede in Dio o chi non si è mai interessato a Lui, allora sarà giudicato. Voglio invitarti a considerare seriamente la questione: Gesù sta per tornare, tutti gli eventi che ogni giorno accadono, sono avvertimenti:sei pronto ad incontrarlo? Sarai, come me, pieno di gioia nel vederlo, perché significherà che finalmente vivrò insieme a Lui per l´eternità e lontano dal dolore e dalla separazione, oppure farai parte della schiera di uomini che, avendolo rifiutato o non essendosi mai decisi a riguardo, subirà il Suo giusto giudizio? Tocca a te scegliere, e conviene che tu lo faccia adesso. Il ritorno di Gesù è imminente,sei tu pronto? Sarai salvato o condannato? Vivrai l´eternità in paradiso con Gesù o all´inferno con Satana?
Scegli!Scegli adesso! Scegli Gesù! Scegli la vita!