Lo scorso 14 febbraio,giorno che si sa dedicato alle coppie innamorate,è stato organizzato qualcosa di abbastanza originale. Quando
si ama e specialmente all´inizio dei rapporti vengono fatti molti regali
al proprio partner. Ma se la relazione finisce che fine fanno tutti quei
piccoli o grandi oggetti? Ciò che un tempo veniva
accarezzato,conservato gelosamente, mostrato ed esibito con orgoglio
diventa insulso,insignificante e sembra occupare troppo spazio fisico.
C´è anche chi invece continua a guardare con rimpianto e nostalgia
l´oggetto ricevuto dall´ex, rendendosi conto però di dover dare una
svolta a questa situazione.Cosa farne allora di peluche, pupazzetti,
lettere d´amore (si anche quelle!),anelli e varie? Ecco così che un
associazione ha organizzato a Milano un mercatino dei rimasugli degli ex
.Si può comprare di tutto in quei 350 mq. E regalare a propria volta e
poi chissà ancora rivendere e ancora regalare. Quando si dice che niente si distrugge ma tutto si trasforma! Ma
veramente viviamo in un mondo dove tutto si può comprare e vendere?
Anche sentimenti , ricordi, amicizie, le cose immateriali?
In certi casi
verrebbe la voglia di rispondere si. Tutti
abbiamo bisogno di punti di riferimento, anche le persone a cui piace
cambiare e che non riescono a vivere nella routine. Ce ne sono, però,
pochi riferimenti certi intorno a noi. Forse la nostra famiglia,gli
amici qualche gruppo di volontariato. E non è poco se abbiamo qualcuno
che ci vuole bene,a cui rivolgersi per condividere la nostra vita.
Purtroppo può succedere che le persone possano deluderci volontariamente
o anche senza volerlo. Noi stessi possiamo essere coloro che vengono
meno alla fiducia che civiene data. Siamo essere umani e come tali
incapaci di rispondere in un modo completo alle aspettative degli altri.
Come
possiamo capire noi che abbiamo sentimenti instabili,volubili,
condizionati da mille situazioni Colui che ci dice che il Suo amore
epresenza non hanno variazioni di alcun tipo?! Il Creatore del cielo e terra si occupa di noi. Di me. Di te.
La
mente non riesce a comprendere cosa ci può essere di piacevole e
attraente in noi. E infatti non c´è molto da offrire. Dio lo sa e lo ha
saputo da sempre. "In questo è l´amore: non che noi abbiamo amato Dio ma
egli ha amato noi e ha mandato suo Figlio per essere l´espiazione dei
nostri peccati”1 Giovanni 4:10. L´iniziativa di amarci e creare una
relazione con noi è partita da Dio. Piccolo
o grande che sia il tuo peccato (parola un po´ fuori moda), da quello
interiore che sai solo tu e Dio a quello esteriore verso gli altri, è un
ostacolo insormontabile per avere una relazione con Dio.
Non avere paura: quello che per te e me era impossibile Gesù l´ha reso possibile. Lui
ha unito totalmente con la sua morte e resurrezione questa separazione,
non devi fare altro che parlargli e riconoscere la tua impossibilità di
avere i requisiti che Dio richiede e accettare il suo dono di
riconciliazione.
Troppo facile?
Non certo per il costo che ha dovuto pagare Gesù.
Prendi questa iniziale decisione di seguirlo poi hai il Manuale, la Bibbia,dove imparerai a conoscerlo sempre di più.
Farai l´esperienza che il suo amore è costante, incondizionato ed eterno.