Spacciati e senza via di scampo

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Sezione: Cronaca
Articolo inserito il 26 aprile 2010





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Spacciati e senza via di scampo
MILANO - Allarme ambientale nelle prime ore di martedì a Milano. Intorno alle 4 del mattino ignoti inquinatori hanno aperto i collettori di collegamento di tre cisterne del deposito della ex raffineria Lombarda Petroli di via Raffaello Sanzio a Villasanta (Monza), causando la fuoriuscita di circa 10 milioni di litri di gasolio per autotrazione e riscaldamento, e olio combustibile, che in parte sono finiti nel vicino fiume Lambro.

                                                                                                                        Da www.milano.corriere.it

Di disastri ambientali come questi, ne abbiamo visti parecchi. Milioni di tonnellate di petrolio sono state riversate nelle acque di mari e fiumi. Le cause sono state varie, da incidenti ad atti volontari, ma tutte hanno causato ingenti danni alla natura. Le immagini ricorrenti, quando avvengono di questi disastri, sono quelli di animali intrappolati in questa sostanza nera. Animali che un attimo prima erano liberi nel loro habitat naturale, e pochi istanti dopo sono immersi e intrappolati in una macchia nera che non gli dà scampo. Non possono più nuotare o volare, non possono più respirare, non possono più salvarsi da quella condizione! Dalla libertà ad una situazione di morte certa che li destina alla fine della loro vita, senza che loro possano fare nulla per rifiutarsi. Le scene che spesso seguono questi disastri, ci documentano l´intervento di numerosi volontari che cercano di salvare queste povere creature intrappolate e con un destino certo: la morte. Li vediamo su barche che galleggiano in questo misto di acqua e petrolio, con l´unico obiettivo di cercare questi poveri animali e trarli in salvo. Li vediamo disposti a lasciare i loro impegni pur di salvare la vita di quelle piccole creature che sono destinate a morire, annegate in un pantano nero che non hanno scelto, ma che è piombato loro addosso. Volontari disposti a sporcarsi le mani con lo stesso petrolio che uccide gli animali e inquina le acque, solo per cercare di portare in salvo gli animali intrappolati. Li prelevano dal loro ambiente, li portano al sicuro, cercano di ripulirli e dargli una seconda possibilità. Puliscono le loro piume da tutto quello sporco, unto, pesante,asfissiante petrolio, e li rimettono in libertà. Li prendono in fin di vita,spacciati e senza via di scampo, davanti ad una morte certa quanto inaspettata,li ripuliscono sporcandosi loro stessi, e li rimettono in libertà, dando loro una seconda possibilità, regalando loro la vita, di nuovo.
Quanto questa condizione rispecchia quella degli uomini!?Nasciamo in un pantano nero, immersi una sostanza chiamata peccato; è pesante,sporca, asfissiante, ci copre tutti, condiziona la nostra vita, le nostre scelte, le nostre azioni; è così grave e pesante da portarci alla disperazione;ci tarpa le ali, non ci permette di vivere liberi e sereni; è asfissiante e non ci permette di respirare, ci sentiamo oppressi e schiacciati dalla sua presenza;i nostri pensieri puzzano della stessa terribile puzza che ci nausea; tutto quello che facciamo non ha sempre un buon risultato e a volte sporchiamo ciò che tocchiamo: e piuttosto di riuscire in un progetto, siamo capaci di distruggere quello che tocchiamo. Siamo immersi in una condizione di peccato fin dalla nostra nascita. Ne avvertiamo la presenza e la pesantezza, ma non ci rendiamo conto di esserci dentro. Siamo in una condizione in cui abbiamo di fronte la morte, l´unica strada che abbiamo davanti. Viviamo nel peccato,viviamo in questo sporco sudiciume che ci avvolge e non ci fa respirare, che ci toglie la serenità e la pace, che ci porta sempre più a sprofondare nello scoraggiamento e nella depressione. Siamo immersi un fiume di petrolio nero che ci dà un´unica possibilità: la morte.

Siamo spacciati e senza via di scampo, proprio come gli uccelli nel Lambro. Abbiamo le piume della nostra anima sporche e intrise di petrolio che non ci permette di vivere, ma che ci porta, invece, lentamente, ad una morte certa.

Ma la buona notizia è che, come per quei poveri animali destinati alla morte sono arrivati degli uomini a salvarli, così per noi e perla salvezza delle nostre anime, è arrivato un aiuto immenso che ci ha tirato fuori da quel pantano e ci vuole dare una seconda possibilità. Questa Persona,l´unica in grado di poterci salvare, l´unico Volontario che ha voluto darci una nuova vita, l´unico Essere che ha voluto sporcarsi le mani per portare in salvo noi misere creature spacciate e senza alcuna via di scampo, è Gesù!
È venuto sulla terra, con un atto volontario (quindi, senza che noi lo meritassimo) con un unico obiettivo: salvare gli uomini immersi nel peccato e destinati per questo alla morte eterna. Potete immaginarlo mentre su una barca si muove in mezzo a questo pantano? Lui puro, senza macchia, senza peccato che decide di sporcare le Sue mani Sante per dare una nuova possibilità all´uomo altrimenti perduto. Gesù che naviga su queste acque sapendo che gli uomini sono destinati alla morte e che solo Lui può trarli in salvo. Gesù che vede ognuno di noi immersi in questa sporca e odiosa condizione e che vuole prenderci con Sé, portarci accanto a Lui, prendere le nostre vesti sporche di quel peccato che vi stava uccidendo lentamente, darci una vita nuova, una seconda possibilità.

Puoi sentirlo mentre ti chiama? Puoi sentire la Sua voce amorevole chiamare il tuo nome? Puoi sentirlo avvicinarsi e chiederti insistentemente, con le lacrime agli occhi, se vuoi il Suo aiuto? Puoi vederele Sue mani tese verso di te per offrirti di uscire fuori da quella sporca condizione di peccato e di morte certa, per ricevere da Lui una nuova vita? Puoi sentire il profumo della Sua santità che ti attrae mentre tu respiri solo un orrendo olezzo di morte? Se lo stai sentendo così vicino a te, VUOI che ti salvi? Basta un atto della tua volontà perché Lui ti prenda sulla barca, ti dia una nuova vita, ti dia una nuova veste, nuovi pensieri e nuovi obiettivi, perché sostituisca le tue aspettative di morte, con una gioia di vivere l´eternità insieme a Lui.
Gesù ha pagato un prezzo altissimo per salvarti dal peccato,e questo solo perché ti ama e perché TU, per Lui, sei davvero speciale. Se vuoi essere salvato, basta rispondere alla Sua voce quando ti chiama!

“Lavatevi, purificatevi, togliete davanti ai miei occhi la malvagità delle vostre azioni; smettete di fare il male; imparate a fare il bene; cercate la giustizia, rialzate l´oppresso, fate giustizia all´orfano,difendete la causa della vedova! Poi venite, e discutiamo», dice il SIGNORE; «anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come la neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come la lana.[…]»” Isaia 1:16-18

Gesù può salvarti, e non c´è nessun peccato troppo grande che Lui non possa perdonare e dimenticare.
Gesù è venuto a darti una seconda possibilità, vuoi tu, oggi, coglierla?
 
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