TERZIGNO - Spalmati o compressi, sono tornati. Rifiuti ovunque,anche se in addensamenti variabili. Oltre le tabelle ufficiali, si contano poco meno di mille tonnellate "disperse" tra centri abitati e strade statali. Basta andare e osservare. Si può partire anche dal cuore di Napoli, a ridosso del corso Garibaldi, dove tra uno sversamento fuorilegge e il perimetro di una scuola, scorgi i topi di giornata schiacciati. Si può continuare in periferia. Cumuli non ancora evasi nella ferita distesa di cemento di Scampia.Masserizie e scarti abbandonati. Ci sono sacchetti sbranati dai cani e una collinetta di scarti industriali all´estremo est di Gianturco; e conti centinaia tra tavoli, televisori, computer, infissi, carcasse di auto, persiane,tapparelle, sanitari, porte e divani nel lembo ovest di Bagnoli e di Cavalleggeri. Proprio qui, in via Campegna, una donna settantenne che vive sola, Gaetana Origine, racconta l´inutile sfida: "Per tre o quattro giorni conservo in casa i miei sacchetti, consumo poco. Ma esco fuori e vedo l´enorme discarica. Piena. Non si respira, appena metto il naso fuori".
DaRepubblica.it
A quanto pare, il successo tanto sbandierato nei mesi scorsi sulla rimozione della spazzatura e sul ritorno alla normalità nel napoletano, è stato un semplice fuoco di paglia. Pochi mesi e la situazione si è ripresentata allo stesso modo e si preannuncia un´altra emergenza. Di chiunque sia la colpa, sta di fatto che la spazzatura, giorno dopo giorno, si accumula nelle discariche, nelle strade, nei viottoli e dappertutto. È un continuo accumularsi di immondizia tutto intorno alla gente. Una città ed una zona che dovrebbe essere bellissima per la quantità di storia che la caratterizza, sporcata e macchiata, sia materialmente che moralmente, da tonnellate di rifiuti che sembrano aumentare e non poter essere smaltite.Basterebbe poco perché ciò non succedesse, basterebbe che non si accumulino piccole quantità ogni giorno, che probabilmente in primo tempo possono sembrare irrisorie, ma che con il tempo portano a questi risultati disastrosi. Aumenta la spazzatura e aumentano i topi; aumenta il malessere della gente; aumenta il rischio di infezioni. Insomma aumentano i disagi.
Mi fa riflettere sulla condizione dell´uomo. Tutti noi siamo bravi ad accumulare spazzatura dentro di noi. Inizialmente la spostiamo negli angoli più nascosti,la nascondiamo sotto i mobili della nostra anima; poi inizia ad aumentare e sembrare fastidiosa, così la spostiamo nel ripostiglio. Accumuliamo accumuliamo fino a quando è saturo; fino a che l´unico modo per tenerla dentro è chiudere la porta e fare in modo che non si apra. Poi però continuiamo a creare spazzatura, continuiamo ad accumularla. La vediamo dentro di noi, la sentiamo pesante, ne sentiamo il puzzo rivoltante, ne avvertiamo la presenza e iniziamo ad essere schiacciati dal disagio che ne comporta. Allora cerchiamo dove nasconderla, cerchiamo un modo per non vederla; cerchiamo di fare pulizie, ma la spazzatura non finisce, anzi sembra che si moltiplichi. Il ripostiglio non basta più, non bastano angoli nascosti né luoghi sotto i mobili. Arriva il momento che la spazzatura ci blocca, ci ferma perché non abbiamo più nessun modo per eliminarla, né nessun posto dove scaricarla. La nostra anima si ritrova a vivere il problema di Napoli: immersa nei rifiuti che noi stessi produciamo.
Ti stai chiedendo cosa sia questa spazzatura per l´uomo? Come si possa accumulare?Perché è impossibile eliminarla? Perché è così impossibile evitarne l´accumulo che porta a sentire il disagio della sua presenza e può portare anche alla morte?
La risposta è tanto semplice quanto scontata: PECCATO. È questa la parola giusta. Ogni granello di polvere, ogni rifiuto che nascondiamo nella nostra anima, che ci sforziamo per non vedere, che nascondiamo per bene a noi stessi e agli altri, non è altro che peccato. Può essere una piccola bugia, può essere una bestemmia, può essere un´offesa ad un amico, può essere una truffa ad un estraneo, può essere l´egoismo dei nostri atti, può essere un omicidio o un furto, può essere la falsità o l´ipocrisia, può essere un formalismo religioso o un atto di idolatria, può essere la pornografia o la violenza, può essere la cattiveria o l´invidia o la gelosia, può essere il sesso senza regole o la dissolutezza. Può essere qualunque di questo cose, ma non illuderti: la lista è molto più lunga di questa. Il peccato entra così nelle nostre vite,quasi di nascosto, quasi mascherato da buoni propositi o da belle sembianze. Ci sono cose che non sembrano così brutte, che sembrano innocue. Ma il peccato è una cosa terribile. Anche se non sembra, anche se non ce ne accorgiamo, anche se lo nascondiamo, esso si accumula dentro di noi. Cercheremo allora di spazzarlo via facendo buone azioni; e forse per un po´ di tempo sparirà il senso di colpa, ma il peccato rimane lì. Poi tornerai a cadere, tornerai a produrre immondizia, tornerai a peccare ed accumulare peccato su peccato fino a quando la tua anima sarà piena. Arriverai al punto di soffocare per la puzza,per la sua presenza, per la tua impossibilità di liberartene. Sarai stanco e depresso, pieno di sensi di colpa e annoiato, non troverai più un senso nella tua vita, perché il peccato ha oscurato il tuo cuore, perché ti farà vedere tutto nero. Arriverai a pensare che la vita è infelice e che non vale la pena viverla. Arriveranno i topi del compromesso e della tentazione di lasciare la vita per arrivare alla morte. Non troverai via d´uscita, nessuna! Sarai spacciato!
Ma voglio comunicarti una lieta notizia. Quella spazzatura, quel peccato il cui peso opprime la tua anima e ti toglie la gioia di vivere, quella presenza sinistra e odiosa che ti assilla e non ti lascia vivere, PUO´ essere eliminata. Non credere alla voce che dentro la tua testa ti dice che è finita, che non hai via di scampo, che non puoi salvarti, perché è solo una bugia; la stessa bugia che ti spinge a recuperare tramite opere buone tutto il male che fai. Sono bugie che ti raccontano per far sì che tu possa sprofondare sempre più. Ma la soluzione esiste! Ed è questa: Dio può lavare il peccato dalla tua anima, può renderti libero, può donarti una vita degna di essere vissuta, può sostituire la puzza immonda del peccato con un odore soave di santità, può donarti la vita eterna cancellando ogni tuo peccato. Non serviranno più ripostigli o nascondigli, non serviranno bugie né opere; ma soltanto la FEDE di credere in Dio che può lavarti da ogni peccato. Non importa quanto grandi siano le tue colpe, non importa quando grande è il tuo peccato o il numero di quelli che hai commesso.Non è importante per Gesù! A Lui importa solo una cosa: pulire la tua anima,guarirla e donarti LA VITA. “Poi venite, e discutiamo», dice il SIGNORE; «anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come la neve; anche se fossero rossi come porpora,diventeranno come la lana.” Isaia 1:18. Ogni cosa è possibile a Dio, anche perdonare l´essere peggiore su questa terra, quello che tutti odiano, quello che tutti abbandonano. Dio vuole salvarti e darti una nuova vita, vuole darti amore, vuole regalarti la felicità e la gioia.