Giugno/Luglio: tutti insieme appassionatamente tra vuvuzela e makarapa.
L´attesissimo evento mondiale 2010 è giunto al termine. Il popolo italiano che generalmente è molto individualista diventa in queste occasioni speciali una sola maglia, una sola nazione, una sola vittoria. Ogni nazione ha il proprio modo per far sentire il proprio tifo ai loro beniamini. Nel Sudafrica c´è una curiosa trombetta ad aria chiamata vuvuzela che i tifosi usano per incitare la propria squadra. E´ lunga quasi un metro ed emette un rumore che viene definito abbastanza fastidioso. Alcuni non Sudafricani hanno espresso il desiderio che questo strumento venga vietato allo stadio. Ma questo fa parte della loro cultura. Lo stesso ministro dello sport e dell´economia il giorno che hanno saputo di ospitare la diciannovesima edizione dei Campionati del Mondo di Calcio, hanno guidato un “coro” di vuvuzela in presenza delle delegazioni dei media di tutto il mondo. Inoltre per il proprio tifo, i Sudafricani usano indossare un ingombrante cappello,il makarapa, anch´esso noioso perché impedisce di vedere a chi sta seduto negli spalti dietro. E´ stato interessante scoprire anche questo aspetto folkloristico del mondiale.
In molti brani della Bibbia viene descritto il “tifo” fatto verso Dio. E´ il desiderio di innalzare e lodare Dio per quello che è e quello che fa.” Lodatelo per le sue gesta, lodatelo secondo la sua somma grandezza.” Salmo 150:2 Anche qui vengono usati degli strumenti per sottolineare la voglia di dire quanto Dio è grande:” Lodatelo con il suono della tromba, lodatelo con il salterio e la cetra. Lodatelo con timpani e le danze, lodatelo con gli strumenti a corda e il flauto. Lodatelo con cembali risonanti, lodatelo con cembali squillanti” Salmo 150:3-5.
La capacità e il desiderio di dire a Dio quanto Egli è al di sopra di ogni altro, parte dal riconoscere il nostro stato di peccatori. Noi non possiamo fare niente per avvicinarci a Lui; Dio ha creato un ponte attraverso il sacrificio di Gesù. A noi non resta altro che riconoscerlo come proprio Salvatore e Signore.
Quando capirò che l´amore di Dio per me è così incomprensibile e nello stesso tempo così concreto avrò voglia anch´io di usare qualsiasi strumento per dire come il salmista : ”Ogni cosa che respira lodi il Signore. Alleluia.” Salmo 150:6