
E’ finito il campionato e , come ogni anno, si apre il calciomercato. Spuntano sui giornali cifre da capogiro, nomi famosi e abbinamenti squadre-allenatori poco probabili che grazie ai soldi si concretizzeranno prima della fine dell’estate.
Già, perchè ogni campione ha un prezzo, ogni vero giocatore con del talento non si svende gratis... se ha un valore è giusto che qualcuno paghi per averlo nella propria rosa.
E chi non è giocatore professionista, può aspettarsi offerte da capogiro per il proprio talento, per le proprie idee, per la propria vita...?
Dal libro più antico ed affascinante del mondo ci viene un offerta da far venire la pelle d’oca se presa e valutata con la serietà che essa merita:
‘...perchè non con cose corruttibili, come oro o argento (euro o dollari potremo parafrasare), siete stati comprati [...] ma con il prezioso sangue di Gesù.’(I Pietro 1.18-19)
Ebbene sì, c’è stato qualcuno nella storia che per te ha pagato non migliaia di euro, di dollari, di yen o di sterline... non ha regalato solo il sudore e la fatica... non ha donato solo il suo sangue... ha offerto la vita stessa!
Per te, che stai leggendo queste righe e che pensi a Lui forse quando vedi un crocifisso in qualche luogo pubblico, quando vedi qualcuno che soffre... o semplicemente quando pensi che sarebbe bello che Dio esistesse davvero.
Gesù è morto sulla croce per te, per me... Coloro che non meritavano neanche un centesimo, hanno ricevuto un’offerta da capogiro: la salvezza eterna in cambio di una firma, un sincero sì scritto nel proprio cuore, un timbro indelebile di fede e riconoscenza...
Accetterai questa offerta da brivido o continuerai a pensare che l’emozione di sentirsi valutare con cifre inestimabili appartenga solo ai giocatori di serie A?