Benché ci viene ripetuto continuamente che la ormai familiare crisi economica riguardi tutti, credo possiamo esser abbastanza sicuri circa la sua diversa percezione nella vita delle persone.
C´è chi per cui i 100 euro di differenza sullo stipendio si presentano come una questione vitale.
C´è chi magari si lamenta, forse anche di più del dovuto, ma non si sa bene di che.
Si sa da tempo, c´è una sempre più estrema divaricazione tra il polo dei ricchi e quello dei poveri.
E quanto spesso si sentono indignati commenti sull´imprenditore o il libero professionista di turno, sulla sua macchina nuova o sulla quantità di affari e questioni in cui è immischiato e da cui ne ricava guadagni da spiare anche solo con l´immaginazione.
Spesso la cronaca ci mostra alcuni esempi di arricchimento ottenuto con mezzi non proprio limpidi ed onesti e dunque questo alimenta lo sdegno ma anche una certa sottaciuta...invidia.
"A voi ora, o ricchi! Piangete e urlate per le calamità che stanno per venirvi addosso! Le vostre ricchezze sono marcite e le vostre vesti sono tarlate. Il vostro oro e il vostro argento sono arrugginiti, e la loro ruggine sarà una testimonianza contro di voi e divorerà le vostre carni come il fuoco. Avete accumulato tesori negli ultimi giorni. Ecco il salario da voi frodato ai lavoratori che hanno mietuto i vostri campi, grida; e le grida di quelli che hanno mietuto sono giunte agli orecchi del Signore degli eserciti. Sulla terra siete vissuti sfarzosamente e nelle baldorie sfrenate; avete impinguato i vostri cuori in tempo di strage. Avete condannato, avete ucciso il giusto. Egli non vi oppone resistenza".
Giacomo 5:1–6
Proviamo a isolare alcuni elementi che emergono da questo passo.
1.Fiducia nelle ricchezze. Il consolatorio (e sostanzioso) conto in banca dà sicurezza. Si possono risolvere un sacco di imprevisti, ma cosa succede quando le ricchezze marciscono, quando i fondi di risparmio di volatilizzano?
2. Accumulo. E´ propria di una cultura materialista l´abitudine ad un accumulo che prometta la possibilità di poterne attingere sempre, e comunque a cuor leggero.
3.Frode e sfruttamento. Come si ammassa una sempre maggiore quantità di beni?
Uno dei metodi più in voga è quello della frode e dello sfruttamento. Quanti legami con la nostra più stretta attualità.
4.Lussuria e disfacimento morale. Il bottino sicuro trasforma la vita in una continuo consumo.
Si guadagna per spendere. Se lo posso fare infinitamente le mie attese di soddisfacimento si incrementeranno oltremodo. E non sarò più disposto a privarmene, anche a costo di far del male.
Possiamo rimpiangere molto meno la sorte dei ricchi di questa terra. Che sia il vicino facoltoso o il magnate di petrolio, la sua esistenza non è serena o invidiabile. Se già una analisi fondata su considerazioni umane può ritenere certi svantaggi troppo ingombranti per una semplice sussistenza individuale, cosa dire del trattamento riservato da Dio a chi cosî profondamente ricerca il proprio soddisfacimento.
Questo passo in Giacomo mostra che Dio ascolta ed è completamente consapevole di ciò che avviene sul nostro pianeta. E non dimentica nulla. L´unica cosa che è disposto a dimenticare sono i tuoi peccati e i peccati di ogni ricco di questa terra, qualora intenda consegnare la propria vita al Signore degli eserciti. Una vita non vale più di un´altra di fronte a Dio.
Per chi persiste la condanna è segnata. La vita su questa terra si rivelerà presto o tardi non avere un senso. E la voce indicante i misfatti tacerà di fronte alla tremenda Giustizia di Dio.