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Articolo inserito il 01 gennaio 1970
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La paura è un problema comune ed è scaturita da varie situazioni, come per esempio: la violenza, il nucleare, l´innalzamento della temperatura atmosferica, le catastrofi naturali, la disoccupazione, la crisi economica, il futuro, la malattia, lo sfratto, la morte etc.
La paura è un segno d´insicurezza che si può paragonare al camminare su un ponte marcito e non si sa se reggerà.
La paura trasforma negativamente una persona da cambiargli l´umore, il lavoro, la città, le abitudini; induce a barricarsi dentro casa, a fuggire dalla società ed altro. Essa è un mostro terribile.
La paura che domina può iniziare ad esserci in una persona da, quando si è iniziato a temere cose come: topo, cane, gatto, volatici, insetti, scarafaggi, ponti,ascensore, di volare ed altro. Poi, si è avuto a che fare con altre esperienze di paura come choc emozionali, preoccupazioni di perdita(lavoro, un parente,della salute, etc.) preoccupazione di non farcela(nella vita, nell´ essere genitore, a portare a termine un obiettivo, etc).
La paura si ramifica, cresce,diventa un gigante.
L´essere umano pensa di tenere in mano la propria sorte, ma ad un tratto si abbattono nella propria vita eventi negativi contro i quali egli è impotente,ed ecco che si ritrova sopraffatto dalla paura. Che se non è sostenuta ed affrontata in un modo giusto comporta delle conseguenze gravi che colpisco la salute psicofisica.
La paura chiude la gola come se ci fosse un nodo, fa aumentare le pulsazioni cardiache, opprime il petto, terrorizza, paralizza,blocca completamente. Suscita sintomi anche fisici come sudorazione improvvisa,mal di testa, vertigini, aritmia cardiaca, respirazione accelerata, dolori gastrici, inappetenza, etc.
Se uno ha fatto un´esperienza di paura in una determinata circostanza(es. chiuso in ascensore), quando poi ci si pensa a questa circostanza si ha paura solo a pensarci. Perciò, al sol pensare, si ha paura di dover nuovamente aver paura qualora si debba verificare di nuovo quella circostanza.
La paura può arrivare ad impedire di vedere la verità realistica della vita, fino alla convinzione che succeda del male anche la dove ci sono le massime garanzie che ciò non avvenga. Neutralizza ogni tentativo di rassicurazione da altri che tendono a dimostrare il contrario. Solo nel tempo si verifica la sua infondatezza, dal fatto che non si èverificato.
LA PAURA DI VIVERE DA SOLI
Le persone che scelgono di vivere da sole generalmente perseguono la libertà,l´autorealizzazione, l´autonomia di vita. Essi non fanno i conti con gli effetti collaterali di questa scelta. Finché si è giovani avente uno spirito d´avventura, una buona salute, avere intorno una schiera di amici e di parenti ma man mano che ci si va verso l´anziana età, quasi tutto, si perde e la paura inizia a farsi strada, a ramificarsi e a fortificarsi dentro.
LA PAURA DELLA MORTE
L´essere umano si chiede perché vive e che ne sarà di lui dopo la morte. Per sfuggire a queste martellanti domande ci si tuffa nel lavoro, nei divertimenti, negli affari,nel sociale etc.
LA PAURA CHE SI PROIETTA SUGLI ALTRI
Una donna che si sente insicura di diventare mamma, perché crede di non farcela ad allevare suo figlio, tende a rifiutare suo figlio sin dalla gravidanza. Ma la dolcezza del bambino può conquistare il cuore della mamma e spingere all´accettazione. La mamma, se non si è assunta le sue responsabilità del rifiuto che ha avuto nei confronti del bambino, deve fare i conti con i sensi di colpa. Sensi di colpa, che oltre a far nascere un´oppressione nell´anima, fanno nascere anche una paura molto apprensiva verso il figlio verso il quale si legherà morbosamente come forma di riscatto nei suoi confronti. Pertanto, la sua esagerata paura, soffoca il figlio, credendo che potrà farsi male in ogni circostanza o ammalarsi per via di certe circostanze, da impedirlo di muoversi e vivere una vita normale. Questa paura morbosa, non permetterà che il figlio viva normalmente e da ragazzo e nella maggiore età, potrà sviluppare dei disturbi psichici come l´ansia, fobie, panico, depressione ed altro, perché la sua struttura emotiva non si è sviluppata e cresciuta in un modo sano. Inoltre,il figlio, può crescere anche viziato da creare un altro danno al bambino,perché non permette che il proprio aspetto psicologico cresca adeguatamente per avere una resistenza davanti alle difficoltà.
Questa paura morbosa può perpretarsi anche su altri componenti della famiglia come a lmarito, rendendo anche a lui la vita impossibile. Da questo, poi, possono nascere discussioni, da condurre il matrimonio allo sfascio. Il figlio, per scrollarsi di dosso le catene dell´oppressione, devia, come valvola di sfogo e liberazione, in comportamenti sbagliati.
LA PAURA DI UNA MALATTIA E DELLA SOFFERENZA
Unapersona che spesso pensa che potrà ammalarsi e soffrire,avrà sempre più terrore di questa eventualità. Nel tempo, se questa paura è autoalimentata con il continuare a pensarci, diventerà una paura fissa, da allargarsi in tutte le aree della sua vita e nel quotidiano. La paura diventerà la peggior malattia di quella di cui si preoccupa che possa accadere, tanto che ad un minimo dolore,ricorre dal medico o all´assunzione di un farmaco.
SUPERARE LA PAURA
Chi si sente al sicuro nell´amore di Dio si sente protetto, pur se si affacciano nelle propria vita degli eventi che recano paura, ci si può aggrappare alle promesse del Signore che dice: “Non temere, perché io sono con te” Isaia 41, 10
La paura esistenziale della vita nell´essere umano è innata in lui perché il suo spirito è separato da Dio a causa del peccato che è nell´uomo. L´essere umano,riconciliandosi con Dio per mezzo del sacrificio di Gesù, ritrova una sicurezza nell´animo ed un rifugio sicuro che Dio, si prenderà cura di lui in tutto e pertutto. La fede è afferrare con il cuore ciò che Dio ha promesso, credendo che lo fa. Infatti, chi ha sperimentato questo ha potuto affermare:
Il SIGNORE è il mio pastore: nulla mi manca. Egli mi fa riposare in verdeggianti pascoli, mi guida lungo le acque calme. Egli mi ristora l´anima, mi conduce per sentieri di giustizia, per amore del suo nome.Quand´anche camminassi nella valle dell´ombra della morte, io non temerei alcun male, perché tu sei con me; il tuo bastone e la tua verga mi danno sicurezza.Per me tu imbandisci la tavola, sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo;la mia coppa trabocca. Certo, beni e bontà m´accompagneranno tutti i giorni della mia vita; e io abiterò nella casa del Signore per lunghi giorni. Salmo 23:1-6
Il SIGNORE è la mia luce e la mia salvezza; di chi temerò?Il SIGNORE è il baluardo della mia vita; di chi avrò paura? Quando i malvagi,che mi sono avversari e nemici, mi hanno assalito per divorarmi, essi stessi hanno vacillato e sono caduti. Se un esercito si accampasse contro di me, il mio cuore non avrebbe paura; se infuriasse la battaglia contro di me, anche allora sarei fiducioso. Una cosa ho chiesto al SIGNORE, e quella ricerco:abitare nella casa del SIGNORE tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del SIGNORE, e meditare nel suo tempio. Poich´egli mi nasconderà nella sua tenda in giorno di sventura, mi custodirà nel luogo più segreto della sua dimora, mi porterà in alto sopra una roccia. E ora la mia testa s´innalza sui miei nemici che mi circondano. Offrirò nella sua dimora sacrifici con gioia; canterò e salmeggerò al SIGNORE. O SIGNORE, ascolta la mia voce quando t´invoco; abbi pietà di me, e rispondimi. Il mio cuore mi dice da parte tua:«Cercate il mio volto!» Io cerco il tuo volto, o SIGNORE. Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo; tu sei stato il mio aiuto; non lasciarmi, non abbandonarmi, o Dio della mia salvezza! Qualora mio padre e mia madre m´abbandonino, il SIGNORE mi accoglierà. O SIGNORE, insegnami la tua via,guidami per un sentiero diritto, a causa dei miei nemici. Non darmi in balìa dei miei nemici; perché son sorti contro di me falsi testimoni, gente che respira violenza. Ah, se non avessi avuto fede di veder la bontà del Signore sulla terra dei viventi! Spera nel SIGNORE! Sii forte, il tuo cuore si rinfranchi; sì, spera nel SIGNORE! Salmo 27:1-14
L´AMORE VINCE LA PAURALa paura domina fino ad un certo punto. La pura ha un limite. La paura può essere superata. Una motivazione molto forte vince la paura, come ad esempio una madre che nonostante abbia paura di tuffarsi in acque alte(perché non sapendo nuotare ha paura di affogare), se il suo figlioletto di due anni è caduto in acqua, lei, nonostante abbia paura di annegare, per amore di suo figlio, si butterà in acqua nel tentativo di salvarlo. La forza dell´amore vince la paura. L´amore sottomette la paura. Dio è amore e se Dio dimora nella persona, nella persona vive l´amore per vincere la paura. Praticare l´amore di Dio allontana la paura. Se si sostituisce la paura con l´amore, si vince la paura. Dimorando nell´amore di Dio, cioè pensando a quanto Dio ha amato e concentrarsi a ricambiarlo in ciò che lui chiede di ubbidirlo, nel tempo, la paura è vinta. Bisogna spostarsi dal dimorare nella paura a dimorare nell´amore di Dio. Bisogna imparare ad amare e concentrarsi nel farlo.
Confrontando l´amore con la paura: L´amore è il fare qualcosa per altri, la paura è qualcosa che non ti permette di fare qualcosa per altri;
L´amore non pensa al male, la paura non pensa ad altro;
L´amore crede ad ogni cosa, la paura ha dubbi in ogni cosa;
L´amore si concentra a fare le cose oggi, la paura si concentra a domani bloccando di fare le cose di oggi;
L´amore reca gioia, la paura tristezza
L´amore genera amore, la paura genera altra paura.
Per amore, bisogna affidarsi a Dio in preghiera, dicendogli, per esempio: “Signore, getto su di te ogni mia preoccupazione o paura, sicuro che mi aiuterai, grazie”
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