1 maggio - Oggi i miei genitori mi hanno concepita. 15 maggio - Non ci crederete, ma compaiono già le mie prime arterie e il mio corpo si forma molto rapidamente. 19 maggio - Sorpresa! Ho già la bocca. 21 maggio - Il mio cuore comincia a battere…..come potreste dubitare che sono viva? 22 maggio - Non riesco proprio a capire perché la mia mamma si preoccupa tanto. Avverto la sua forte ansia e mi dispiace: mica c’entro io? 28 maggio - Cominciano a crescermi le braccia e le gambe. Mi stendo e mi tiro. 8 giugno - Dalle mie manine spuntano delle piccole dita. Com’è bello…un giorno potrò prendere la mano del mio papà e della mia mamma. 16 giugno - Oggilamia mamma ha saputo con certezza che sto crescendo dentro di lei,tutta avvolta in un tiepido liquido. Sono proprio contenta…ma la mammano. Chissà perché. 20 giugno - È certo, sono una femminuccia. 24 giugno - Si stanno formando i miei organi e comincio avvertire il dolore. 6 luglio - Finalmente mi sono spuntati i capelli e anche le sopracciglia. Sto diventando davvero carina. 8 luglio - I miei occhi sono finiti da tempo, anche se ho le palpebre ancora chiuse…Soche dopo la mia nascita potrò vedere tutto quello che mi circonda, masoprattutto il mio papà e la mia mamma che mi porta sempre dentro di sé. 19 luglio - Il mio cuore batte alla grande. Qui mi sento protetta e molto contenta. 20 luglio - Oggi la mia mamma mi ha fatto morire.
Questo è il diario “ immaginario” di una bambina che non è mai nata, ma questa è latriste realtà che viviamo ogni giorno e cioè quella dell’Aborto.
Forse è capitato proprio a te che stai leggendo, o forse se non è capitato a te direttamente, è successo ad una parente o ad un amica,ad una vicina di casa.
Oggisono tanti i casi di aborto che sconvolgono la nostra società, ma primadi sconvolgere la nostra società, sconvolgono prima di tutto chi ècoinvolta in una gravidanza in desiderata, giovani ragazze ancoraadolescenti o donne che semplicemente pensano non sia il momento adatto per avere un bambino, ecosi decidono di passare a quello che sembra essere apparentemente ungesto che può nascondere un errore commesso; ma non è cosi!
Quandoaccade che un ospite indesiderato arriva improvvisamente nella tua vita,specie se sei giovane epensi di avere tutta la vita davanti, la sceltadi tenere o no questo bambino,diventa una scelta difficile e checomporta un cambiamento totale della tua esistenza e dei tuoi progetti.
Di sicuro non è una scelta facile, ma quella dell’Aborto NON è la scelta giusta.
Nonesiste alcuna differenza se la vita è soppressa nell´utero entro le 12settimane dal concepimento o se è soppressa subito dopo la nascita.
Quindi il feto, sia allo stato embrionale che allo stato più avanzato, èindiscutibilmente una creatura umana e non un pezzodi tessuto fetale ,infatti in
Geremia 1:5 leggiamo: Primache io ti formassi nel grembo di tua madre, ti ho conosciuto; prima chetu uscissi dal suo grembo, ti ho consacrato e ti ho stabilito profetadelle nazioni".
LA BIBBIA PARLA DEL BAMBINO NON ANCORA NATO COME DI UNA PERSONA A CUI DIO PRESTA LE SUE ATTENZIONI.
Sì, tu hai formato le mie interiora, tu mi hai intessuto nel grembo di mia madre.Ioti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo; le tue opere,sono meravigliose, e io lo so molto bene. Le mie ossa non ti eranonascoste quando fui formato in segreto e intessuto nelle profonditàdella terra. I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo, e neltuo libro erano già scritti tutti i giorni che erano stati fissati perme anche se nessuno di essi esisteva ancora.Salmo 139-13:16
LA BIBBIA SOSTIENE LA SACRALITA´DELLA VITA UMANA E IL RISPETTO PIU´ ASSOLUTO.
Chiunquespargerà il sangue di un uomo, il suo sangue sarà sparso per mezzo di unuomo, perché DIO ha fatto l’uomo a sua immagine. Genesi 9:6
QUINDI SCEGLIENDO L´ABORTO COME MEZZO DI PREVENZIONE O DI LIMITAZIONE DELLE NASCITE SI SCEGLIE LA VIA DELLA MORTE.
L’uccisione di bambini indifesi non ancora nati perché non desiderati è indice dell’estremo egoismo della nostra società.
Dio è l’originatore e il Padrone della vita.
Fra tutte queste creature chi non sa che la mano dell’Eterno ha fatto questo? Egli ha nelle sue mani la vita di ogni cosa vivente e lo spirito di ogni essereumano. Giobbe 12-9:10
Lavita è un dono che Dio ci ha dato ed è l’unico con il potere di dare lavita e di riprenderla, da prima del nostro concepito fino al nostroultimo respiro, come possiamo pretendere di essere padroni della nostravita o di quella di un’altra persona?
Bisognariconoscere che soloDio è l’autore della nostra vita, solo riconoscendoLui come Padrone e Sovrano della vita, si riuscirà a comprenderel’importanza della vita stessa.