
Ama te stesso
Era una bellissima giovane scandinava. Lunghi capelli biondi le cadevano dalle spalle. Si sedette elegantemente sulla poltrona offertale e ci guardò con profondi e intensi occhi azzurri. Le lunghe braccia le permettevano di abbracciarsi le ginocchia con le mani. Notammo le sue dita lunghe e sottili, che rivelavano una personalità tenera e gentile.
Nel corso della nostra conversazione tornammo ripetutamente su un problema fondamentale che sembrava essere alla base di tutti gli altri. Era il problema che meno ci saremmo aspettati quando la vedemmo entrare nella stanza : non riusciva ad mare se stessa. In effetti si odiava al punto da trovarsi ad un solo passo dal suicidio. Sottolineare le sue qualità evidenti, come il successo negli studi e la buona impressione suscitata dal suo piacevole aspetto, sembrava del tutto inutile. Rifiutò di ammettere che potesse avere in sé qualcosa di buono. Temeva che ogni autoapprezzamento l’avrebbe portata a diventare orgogliosa, ed essere orgogliosi significava essere respinti da Dio. Era cresciuta in una famiglia dalla religiosità severa ed aveva imparato che il diprezzo di sé stessi è da cristiani e che l’unico modo per essere accettati da Dio consiste nel rifiutare sé stessi.
Le chiedemmo di alzarsi e di guardarsi allo specchio. Lo fece, ma distolse subito lo sguardo. Con gentilezza, ma fermamente, tenni ferma la sua testa perché si guardasse negli occhi. Il viso si tese in uno spasmo, come se stesse provando un forte dolore.
Ci volle molto tempo perché riuscisse a sussurrare, con poca convinzione, la frase che le chiesi di ripetere: “ Sono una bella ragazza”.
Walter Trobisch, inizia il suo libro con le parole sopra citate. Un libro profondo e pieno di consigli utili.
Amare me stesso
Quando ti amo più di me stesso in realtà ti amo di meno
Se amo me stesso meno di te ti rendo più difficile amare me
Il tuo amore per me è del tutto dipendente dall’amore che nutro per me stesso
E il mio amore per te sarà più forte se ami te stesso nel modo in cui ami me.