Dalla tristezza...alla gioia!
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Articolo inserito il 18 aprile 2010
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Ho sempre pensato che ci fosse un Dio da qualche parte,ma lontano da noi e non tanto importante...
Sono sempre stata una "brava ragazza",sempre pronta ad aiutare o capire le altre persone..ma è proprio a causa di questo che ho avuto tante delusioni,e molti hanno approfittato di questo mio carattere per ingannarmi.
Nel 2002 ho conosciuto un ragazzo, Michele...amore a prima vista!Lui, molto buono, lavoratore, con valori veri e con tanto tanto bisogno di affetto(essendo orfano e con un´infanzia davvero difficile).
Ci siamo messi insieme quasi subito perché sentivamo un forte sentimento che ci univa, ma dopo 5 mesi di fidanzamento (stupendi!) verso novembre, Michele si ammalò.
Gli scoprirono un tumore al rene. Per me, per noi, è stato tremendo, una notizia orribile! dopo due mesi il primo intervento. Passavo le nottate in ospedale a piangere e lui consolava me!!
Diceva che prima o poi avremmo visto la luce!! Avevo tanta paura, non sapevo cosa ci sarebbe successo, ma nonostante tutto l´intervento andò bene, anche se dovettero togliere il rene...
Non avevamo più avuto rapporti sessuali ma il nostro legame era molto più di quello...
Per lui era difficile stare con me, perché non voleva farmi soffrire, ma l´amore che ci univa non poteva finire!
Siamo andati a vivere insieme, nonostante lui non potesse lavorare...A maggio la tac ci rassicurò e andammo in vacanza ad agosto, ma una sera lui si sentî male e dovemmo tornare subito a Bologna per paura...
Gli era tornata la massa più grande di quella di prima...inoperabile!
Iniziò per noi un calvario bruttissimo...Kemioterapie pesantissime e problemi a non finire...intanto mia mamma conobbe il Signore e iniziò a parlare di Gesù ogni volta che ci vedevamo...
Noi eravamo molto arrabbiati con Dio per via di tutto quello che ci stava succedendo, ed io quasi le rispondevo male!
Un giorno, un ragazzo di nome Francesco, della chiesa che frequentava mia mamma, mi chiamò e mi chiese il numero di cellulare di Michele, voleva parlare assolutamente con lui...
Capii che voleva parlargli di Gesù e per non essere maleducata,glielo diedi, ma lo avvisai che Michele avrebbe rifiutato.
Era sabato 27 agosto del 2005. Francesco chiamò e Miky accettò subito! Mi sembrò strano ma ero contenta anche se non capivo il perchè...Comunque uscii di casa, lasciai Michele, Francesco e un´altro ragazzo, Jean Jacques, a casa nostra,e andai a fare la spesa...Quando tornai, in disparte, Francesco mi disse che Michele aveva accettato il Signore Gesù come Signore e Salvatore, inginocchiandosi, nonostante la sua quasi paralisi alle gambe,e piangendo!
Non capivo...ma se stava bene quello era l´importante!Il lunedî, ho dovuto portare Michele in ospedale perché stava male...dicevano un blocco intestinale...Non voleva dormissi li perchè dovevo lavorare, ma mattino presto, pausa pranzo e sera ero con lui. Martedî sera, quando andai via dall´ospedale, verso mezzanotte, in macchina iniziai a piangere,piangere, talmente tanto da dovermi fermare..Iniziai a urlare contro Dio e scaricare tutto il dolore..non mi era mai capitata una reazione cosî! Il mattino seguente mi svegliai tardi e arrivai in ospedale versole 8:00, e visto che inizio a lavorare alle 9:00, sono stata poco con Michele..ero arrabbiata con me stessa..ma lui mi disse che tanto ci saremmo visti in pausa pranzo e di stare tranquilla! alle 10:30 la telefonata della caposala... mi disse che Miky stava male e voleva vedermi! in 30 secondi ero li...avevano fatto uscire gli altri pazienti dalla camera...era pieno di tubi...in 7 infermieri lo tenevano stretto perché voleva alzarsi dal letto...la dottoressa cercava di parlargli...entrai, ero sconvolta...lo accarezzai e gli dissi che tutto sarebbe passato...ma lui mi fissò dritto negli occhi e mi disse.."vai via"...in quel momento mi spinsero fuori e restai in quel corridoio vuoto sola...chiesi a Dio di salvarlo...ma uscî subito la dottoressa,che, molto delicatamente, mi disse: "il cancro l´ha mangiato". Entrai e lui era li, con gli occhi e la bocca aperti e con l´ossigeno che ancora usciva da quel tubo...Cercai di svegliarlo, di scuoterlo, ma Miky non c´era più!Ha chiuso per sempre quegli occhi verdi. Era il 31 agosto 2005.
Da quel momento non ho capito più niente, non l´ho mollato un´attimo,cercavo di svegliarlo fino alla notte in camera mortuaria. E´ come se fossi entrata in un coma....da lî la mia vita cambiò.
Non ricordo molto del trasloco da casa mia a quella dei miei so solo che mia mamma mi parlava del Signore e della gioia della salvezza di Michele tre giorni prima di morire e a me questo faceva solo arrabbiare! Ho passato un anno pieno di depressione e vie d´uscite secondarie. Volevo togliermi la vita, ero sempre fuori, tutte le notti,discoteche, fumo, ragazzi, alcool...volevo dimenticare!Capivo che più facevo cosî più mi sentivo vuota, sola, triste...ma la dolce Veronica di sempre era morta insieme a Michele. Ho rischiato di perdere il lavoro per il mio non rispetto verso tutti! Anche in famiglia ero scorbutica, irascibile e menefreghista. Non volevo piangere davanti ai miei e quindi fingevo con la mia finta sicurezza di stare bene!
Verso ottobre del 2006 mia mamma mi diede 2 biglietti per andare ad un musical...fu molto vaga, ma accettai, solo perchè a teatro non c´ero mai andata e perchè mi disse che era musica gospel (che io adoro!)...Era novembre...andai con mia cugina a modena.Quella sera la mia vita cambiò.
Il musical era cristiano (ovviamente non lo sapevo, mia mamma ha agito da vaga...ma lo sapeva benissimo!)..parlava della passione di Cristo..degli ultimi istanti della sua vita terrena e del suo atto di amore per noi..Quando l´oratore iniziò a parlare,il mio cuore iniziò a battere forte...il teatro divenne vuoto..solo io lui e una grande luce!
La luce che Miky menzionava sempre era davanti a me pronta ad aiutarmi..GESU´ CRISTO! LUI morî per tutti i nostri peccati soffrendo, pur essendo Dio, molto più di quanto avessi potuto soffrire io, e per donarci amore e vita eterna! Miky è con lui e ora capisco la gioia di mia mamma,di Francesco, di tutta la chiesa!
Quella sera è stata un´esperienza indescrivibile!Dal mio spirito si levarono 1000 kl di angoscia, di depressione, di dolore e si riempî di gioia, serenità e pace!
Ora ringrazio il Signore per ogni attimo della mia vita! Per le prove, per le gioie, per i dolori e per tutte quelle benedizioni che mi ha sempre donato e che io non capivo! Il Signore c´è eccome se c´è! Siamo noi a non vederlo, a mettere davanti ai nostri occhi un muro alto di indifferenza, di dubbi, di diffidenza, di ansietà. La mia vita ora ha un senso e uno scopo! Il cammino è duro e non sempre facile, ma IO POSSO OGNI COSA IN COLUI CHE MI FORTIFICA (Filippesi 4:13)! Non avere paura di non farcela, la paura non viene da Dio...a tutto c´è una spiegazione, bisogna avere fiducia e affidarsi solo a Lui che ti ama veramente!
Che il Signore ti benedica!