Internet Archive, oltre 2500 giochi MS-DOS lanciati gratuitamente

Un aggiornamento così non c’era mai stato dal momento in cui è stato realizzato per la prima volta il mega archivio di videogiochi classici del passato nel 2015, ovvero quello che è stato ribattezzato Internet Archive. Questa piattaforma include pure un emulatore che offre la possibilità di avere accesso a tutta una serie di giochi realizzati per Apple II, Macintosh, Commodore 64 e Amiga.

Adesso è arrivata una notizia che certamente sorridere un gran numero di utenti, che potranno godere della presenza di oltre 2500 giochi sviluppati in origine per MS-DOS. Un’espansione che in tanti non attendevano assolutamente.

Il gioco online, al giorno d’oggi, rappresenta un settore in continua espansione. E non si tratta unicamente dei videogame, dal momento che anche il comparto del gambling online sta facendo registrare passi in avanti da gigante. Una tendenza sempre più in positivo anche per via del fatto che ci sono tante piattaforme, come si può scoprire su https://www.bookmakersaams.eu/, che offrono la possibilità di puntare e scommettere con quote davvero vantaggiose e interessanti.

Il ritorno di grandi classici sviluppati per MS-DOS

In questo pazzesco aggiornamento ci sono anche alcuni grandi classici di cui al giorno d’oggi si sono perse completamente le tracce. Ad esempio, tra i vari videogame che si possono rigiocare ci sono pure Princess Maker 2, Microsoft Adventure e Wizardry: Crusaders of the Dark Savant. Non solo, visto che all’interno del database c’è la possibilità di trovare un gran numero di esperimenti e pure dei titoli che non vennero completati.

Insomma, un aggiornamento che ha fatto letteralmente impazzire di gioia i tanti appassionati, che possono scoprire ancora da più vicino quali siano le origini dei videogame elettronici. Su Internet Archive, come sanno alla perfezione tutti coloro che già usano questo database ogni tanto, i giochi non funzioneranno tutti immediatamente.

Infatti, le tempistiche di caricamento non sono le stesse per tutti i giochi e non in tutti i casi viene messo a disposizione il manuale utente. Bisogna tener conto, inoltre, che non devono essere obbligatoriamente delle esperienze videoludiche che rispettano gli standard di intrattenimento attuali.

Un punto di forza di questa collezione enorme relativa a videogiochi del passato è senz’altro il fatto di riportare alcuni grandi classici alla ribalta moderna. Si tratta di giochi che, nella maggior parte dei casi, erano proposti solo ed esclusivamente su supporto fisico, dal momento che facevano parte di un’era in cui internet ancora non era presente quotidianamente nelle nostre vite.

Un modo per riavvicinarsi alla base di questa incredibile evoluzione

Lo sviluppo della tecnologia è innegabile ed è sotto gli occhi di tutti, ma al contempo bisogna avere un’idea ben chiara in testa su quali siano le origini di un percorso che è arrivato fino a qui. Non dobbiamo dimenticare anche come la maggior parte di questi titoli sia in grado di offrire un’esperienza di gioco ancora molto divertente, nonostante la logica poco ci azzecchi con quella che caratterizza gli attuali videogame presenti in commercio.

Si tratta certamente di giochi in cui genio e creatività si sommano e portano ad un prodotto totale e che rimarrà nella storia. In alcuni casi, tra l’altro, hanno assunto un vero e proprio ruolo d’ispirazione per lo sviluppo di titoli successivamente modernizzati e lanciati sul mercato in una chiave completamente differente, ma con una base identica.

Chi ha avuto l’idea di garantire un simile aggiornamento? I ringraziamenti bisognerebbe farli a Jason Scott, che sta curando il progetto, e che ha preso d’ispirazione un altro progetto molto noto come eXoDOS. L’obiettivo è quello di proteggere e preservare app e videogiochi per MS-DOS e la libreria sta continuando ad ampliarsi nel corso degli ultimi anni.

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