A cosa serve comprare un pc portatile

Siete arrivati qui perchè è il momento di cambiare il pc oppure di prendere il primo computer portatile da regalare a vostro figlio o vostro nipote. Vediamo insieme cosa valutare per un ottimo acquisto senza commettere errori.
Quale pc portatile, o notebook se preferite, acquistare lo vediamo nel paragrafo successivo ma prima dobbiamo analizzare un aspetto fondamentale. A cosa serve comprare un pc portatile? Un notebook ormai rappresenta in tutto la perfetta alternativa al pc fisso, o desktop se preferite.
Negli ultimi anni la differenza di potenza di calcolo si è ormai ridotta quasi a zero, la capacità degli hard disk è davvero sufficiente ormai per qualsiasi soluzione. Allora in quale settore sono carenti e in quale sono migliori? La carenza nei notebook arriva principalmente dagli schermi, non adatti a chi si occupa di grafica avanzata o dagli appassionati che esigono monitor full HD da 24 o più pollici. L’altro aspetto negativo, che purtroppo è quasi impossibile da colmare, è la mancanza di schede video adatte per il gaming e per programmi particolarmente esigenti. Tranne qualche rara eccezione di notebook da 2000 ed oltre euro tipo gli Alienware o Asus Rog, il resto dei pc portatili è dotato di schede video integrate o in versione “castrata” in modo da consumare meno corrente possibile. I pro invece sono tantissimi, non per ultimi i consumi ormai sempre più ridotti, la portabilità di un sistema potente in poco più di 1 kg di peso. Schermi sempre più brillanti e con alto contrasto di tipi IPS, possibilità di eseguire upgrade di memoria, hard disk di tipo SSD e tanto altro ancora con sempre più facilità.
Fatta questa breve ma importante premessa arriviamo al quesito fondamentale:

Quale notebook comprare?

Per prima cosa dobbiamo rifarci al nostro budget. In una fascia tra i 300 e i 400 euro si possono acquistare notebook di fascia bassa che permettono un classico uso da ufficio. Office, mail, navigazione e poco altro ancora. Non sperate di poter utilizzare una suite di Adobe in maniera facile e senza intoppi o di far partire l’ultimo video gioco in commercio. In questa fascia i marchi che la fanno da padrona sono Acer, Samsung, Lenovo, Asus e qualche modello HP. Questo non significa che la Asus ad esempio sia un marchio di scarsa qualità, anzi!
Purtroppo, o per fortuna dipende dai punti di vista, questo è la direzione che ha preso il mercato dell’elettronica in generale. Se infatti andiamo a vedere la fascia media, quei notebook tra i 400 e i 600 euro, troviamo sempre le stesse aziende, gli stessi notebook con sigle leggermente differenti e i componenti interni leggermente migliori. Ad esempio è facile trovare nella fascia media processori i3 o i5 mentre in quella bassa i celeron o le Apu AMD. Nella fascia alta la differenza si fa leggermente più marcata perchè vengono proposti componenti come processori Intel i7 quad core e oltre, almeno 8 giga di RAM e hard disk estremamente veloci o addirittura degli SSD. Io personalmente ho imparato a scegliere dopo diversi anni di esperienza ed errori. L’azienda che più di tutte mi ha colpito è la Dell. Se siete dei professionisti, se avete esigenze molto precise di qualità e prestazioni e volete il top di trattamento, vi consiglio l’azienda Dell. Recatevi sul loro sito per farvi un’idea dei prezzi e dei servizi che offrono. Se per voi è troppo allora la seconda scelta ricade su Asus e HP. Mi spiace dover mettere in secondo piano queste aziende che hanno fatto la storia negli ultimi anni ma anche loro, per concorrenza, sono scesi a compromessi nei componenti sacrificando la qualità che rimane comunque superiore ad altre aziende come Acer o Samsung.

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