Come misurare la bontà di uno smartphone

Nel momento in cui decidiamo di acquistare un nuovo smartphone o semplicemente di sostituire quello che già abbiamo ci sorge sempre il solito dubbio: come confrontare tra loro i diversi modelli di smartphone?
La bontà di uno smartphone dipende da diversi fattori, alcuni dei quali strettamente legati tra loro.
Per prima cosa dobbiamo orientarci sul sistema operativo e sulla fascia di prezzo da scegliere. In commercio troviamo 3 tipi di scelte per il sistema operativo, mentre per la fascia di prezzo degli smartphone si va dagli 80 euro sino ai 1000 e passa euro.

I sistemi operativi

Windows Phone e iOS sono i sistemi operativi rispettivamente di Microsoft e Apple. Purtroppo il sistema Microsoft sta scomparando quasi completamente dal commercio per precisa strategia dell’azienda americana. Mentre il primo lo si ritrova sia sui dispositivi Nokia, Microsoft e altre aziende, il secondo è possibile averlo solo acquistando uno smartphone Apple.
Il sistema operativo Android è invece quello più presente sui vari marchi. Infatti le più grandi aziende al mondo come Sony, Samsung, HTC, Huawei lo utilizzano nelle versioni e negli aggiornamenti più consoni ai loro terminali.
Tutte e tre i sistemi operativi sono assolutamente facili da gestire e ormai fluidi in tutte le versioni disponibili. Se ad esempio acquistate uno smartphone Lumia con Windows Phone da 100 euro la vostra esperienza di utilizzo sarà identica ad un qualsiasi terminale di fascia più alta. Chiaramente cambieranno le caratteristiche e la qualità dei componenti ma l’uso che ne farete sarà identico. Per gli iPhone la storia cambia perchè in commercio sono pochi i modelli e quindi qualsiasi cosa scegliate sarà sempre di fascia alta.
Discorso inverso per gli smartphone con Android. Acquistarne uno al di sotto dei 100 euro vuol dire dover affrontare parecchi problemi nel momento in cui ci saranno aggiornamenti o vorrete aggiungere sempre più programmi e giochi, vuoi per la dotazione della RAM scarsa e vuoi per i processori più lenti presenti in questo tipo di modelli.

La qualità dello smartphone


Ed eccoci alla domanda fondamentale: come misurare la bontà di uno smartphone?
Dopo aver scelto marca e sistema operativo guardate attentamente le caratteristiche tecniche e i componenti. Ci sono smartphone realizzati con materiali di ottima fattura come l’alluminio o in generale i metalli. Un esempio è il Samsung S10 , giusto per citarne uno. Guardate per prima cosa il processore, fondamentale che sia un quad core o un octa almeno. (Esistono in commercio diverse aziende che producono processori e tra di loro la qualità cambia molto). Poi la RAM! Negli smartphone Apple e nei Lumia ha meno importanza dei terminali Android. Solitamente i top di gamma hanno almeno 4, 6 o 8 giga di RAM. Partite sempre da questo dato e man mano scendete sino al vostro budget. Guardate subito dopo il vetro con il quale viene protetto lo smartphone.
In commercio i migliori telefoni hanno il Gorilla Glass che è il top per proteggere lo smartphone da graffi e oggetti taglienti. Anche questo ovviamente avrà un costo ma sarà ben ripagato nell’uso di tutti i giorni. Ricordate che ci sono smartphone con schermi Oled o Super Amoled e altri con schermi IPS LCD. I primi hanno dei neri perfetti ma i colori risultano particolarmente saturi, i secondi invece hanno colori molto più reali e dei neri che a volte tendono al grigio. La differenza sostanziale la si nota alla luce del sole. Gli schermi IPS LCD di ultima generazione sono perfetti sotto il sole.
Per ultima nel nostro articolo, ma non come importanza reale, vi è la fotocamera. Per prima cosa non guardate i megapixel ma soltanto modello e lenti.
Le migliori fotocamere in commercio li montano i Samsung, i Sony e i modelli top di Huawei. Parliamo ormai di fotocamere in grado di girare video in 4K con una qualità davvero sorprendente per un telefono. A dire il vero anche i loro prezzi a listino sono sorprendenti…

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